GTE Impianti
in Zambia

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752013

Nell'ambito delle attività di solidarietà animate dalla diocesi di Milano, l'Ufficio per la Pastorale Missionaria è impegnato nella gestione di un ospedale in Zambia, nel Sud dell'Africa e precisamente a Chirundu, sulla sponda sinistra del fiume Zambesi a 80 km circa dalla diga di Kariba ed a 150 km dalla capitale Lusaka.

L'ospedale è denominato Mtendere Mission Hospital (l'ospedale della Pace). Come di frequente succede nei paesi in via di sviluppo questo disordinato quanto repentino concentramento di interesse economico genera una migrazione della popolazione più povera e disagiata. Questi avvenimenti spingono la Diocesi di Milano ad un aggiornamento delle strutture dell'ospedale, chiamate a far fronte ad una crescente mole di lavoro e ad offrire servizi qualificati. In questo ambito Gte viene invitata a occuparsi di tale "appalto sui generis" e dopo la prima visita sul posto si sviluppano i primi progetti di ristrutturazione ed ampliamento ideati e coordinati assieme allo staff locale. GTE esperimenta un nuovo modo di fare "cantiere" caratterizzato da una totale assenza di adempimenti normativi, formali e procedurali ma carico di un forte impatto umano percepito dalla gente e dai vari collaboratori locali con cui, dall'alba al tramonto, si lavora. Ci venne detto ancor prima della partenza che la buona riuscita del nostro incarico dipendeva molto dall'atteggiamento con cui ogni nostra opera veniva compiuta, prestando soprattutto attenzione nel coinvolgimento della gente, trasmettendo il più possibile le nostre conoscenze tecniche, magari a discapito dell'ordinario modo di operare europeo, zeppo di efficienza, esasperata tecnologia e redditività.

L'opera di ristrutturazione è stata in questi campi:

  • un nuovo blocco operatorio;
  • un nuovo reparto di medicina;
  • un nuovo reparto di chirurgia, pediatria, ostetricia, ginecologia;
  • un nuovo pronto soccorso;
  • l'adeguamento dei poliambulatori con i servizi di radiologia, endoscopia, ecografia;
  • un nuovo laboratorio di analisi chimiche;
  • la nuova distribuzione di energia elettrica per tutto il comparto ospedaliero;
  • la nuova realizzazione della distribuzione di gas medicali;
  • la nuova distribuzione della rete idrica compreso la realizzazione di filtri a sabbia;
  • una nuova distribuzione informatica (dati e fonia);
  • altri tre nuovi acquedotti per gli attigui alloggi infermieri, orfanotrofio e scuole.

Attualmente con i suoi 145 posti letto, il Mtendere Hospital, serve una popolazione di più di cinquantamila persone. Tre medici, quattro suore, trentadue paramedici e trenta inservienti assicurano la gestione dell'ospedale sotto la supervisione della Commissione Arcivescovile per l'ospedale di Chirundu.

Con 3.300 ricoveri all'anno, quasi diecimila casi consultati presso il poliambulatorio, ottomila vaccinazioni, l'ospedale di Chirundu svolge una funzione di riferimento fondamentale in un paese dove i tagli alla spesa sanitaria sono talmente consistenti da non consentire neppure la minima assistenza a gran parte di una popolazione, la cui aspettativa di vita non supera i 45 anni e dove malaria, tubercolosi e AIDS interessano una fetta sempre maggiore di persone.

Un intervento importante anche e soprattutto volto alla gente locale, stimolata da questa realtà a formarsi e prepararsi per operare loro stessa nel settore della salute. Oggi GTE assicura, con presenza periodica e programmata, la manutenzione e la consulenza necessaria al buon funzionamento della struttura.

Dentro a tutti i collaboratori coinvolti, questa esperienza ha lasciato qualcosa di unico e importante. Mal d'africa compreso.

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